Sentirsi a casa

Aggiornato il: apr 8


Ognuno di noi ha la sensazione di "essere a casa" in alcuni luoghi o con precise persone. Spesso questi riguardano il luogo fisico in cui si colloca la nostra casa dell'infanzia, dove gli adulti si sono presi cura di noi; oppure anche la "casa" intesa come lo spazio psicologico in cui una persona si sente pienamente a suo agio.

Si ricordano gli odori, i suoni e le immagini di quel luogo o di quella persona. Tutto questo riguarda alcuni fattori che provengono dalla nostra infanzia e plasmano il nostro senso del Sé, il nostro benessere psicologico.

Nasciamo in una "casa" e qui veniamo accuditi dai nostri genitori o da un loro sostituto.

Il genitore ha l'obiettivo di far sentire il bambino a proprio agio, fornendogli un ambiente il più possibile di sostegno.

Ad un certo punto della nostra vita però, tendiamo a lasciare la nostra casa per creare lo stesso senso di "familiare" con altri partner. Spesso può capitare di lavorare duramente per mantenere questo legame così intimo, ma allo stesso tempo sentirlo come una prigione che limita la nostra libertà.

Proprio per questo è importante continuare a coltivare il legame come fosse una pianta da innaffiare nel corso del tempo.

Ricorda che ora sei tu l'altro significativo di cui hai avuto bisogno nel tuo passato e di cui il tuo partner ed i figli necessitano!

E tu, ti senti a tuo agio in casa tua? O dove/con chi ti senti più a tuo agio?


Dott.ssa Sara Ducale


Psicologa Verbania- Psicologa Gravellona Toce- Psicologa Domodossola- Psicologa VCO

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